Non saprei,davvero,come descriverlo….
E’ un pò che non mi mettevo a concepire un quadro anche se il termine “concepire”,probabilmente, non è quello più idoneo dal momento che,in realtà,non concepisco proprio niente!Mi metto semplicemente in postazione e vado!Dove testa,cuore,pensieri,occhi e mani mi portano non lo so mai prima che il lavoro sia finito ma funziona così..
Realizzare un quadro è,per me,un atto di egoismo..Già!Le opere di moda che realizzo,sono spesso su richiesta di un cliente(amicliente..;-).Anche scrivere,spesso,attiene alla comunicazione del mio lavoro pur se lo faccio con estremo piacere,devo ammetterlo;ma è quando dinanzi a me ho una tela bianca,candida,immacolata che ROViRO’ si esprime “in purezza”,si estranea dal mondo,da bellezze e brutture,piaceri e doveri,voleri ed impossibilità,vizi e virtù,giornate e nottate..Riflettendoci su,penso che quando comincio un quadro divento l’essere più asociale del mondo(quello reale..).Il MIO MONDO pretende l’esclusiva!A partire dal momento in cui decido di procedere.Come un bambino che sta per andare per la prima volta allo stadio,come un laureando a pochi minuti dalla tesi,come un padre in attesa di conoscere per la prima inestimabile e magica volta il figlio appena nato,avverto una specie di mal di pancia,mi sento emozionato..Mentre prendo la tela,la giro,la volto,la scruto,la indago.E così con i materiali con cui fonderò la tela,con i colori che sceglierò o,meglio,con cui immagino di iniziare(I COLORI LI LASCIO SEMPRE SULLE SPINE!li scelgo sempre momento per momento..).Ho fatto tante cose con i colori ma, per fortuna,questa magia avviene sempre…
Quando creo un quadro,lo faccio per me,solo ed esclusivamente.(Disfarmene,eventualmente,non sarà mai una cosa semplice..).Più volte mi è stato chiesto di assistermi mentre lavoro;più volte,nonostante l’importanza di chi me l’ha chiesto,ho rifiutato.A farmi compagnia è ammessa soltanto la musica,quella di qualche cd o della radio che,se sono fortunato,mi manda musica che ispira ancor di più.
Ogni tratto sulla tela è una boccata di ossigeno,ogni colore applicato serve a darmi nuove immagini,ogni pausa mi fa rendere conto che nel MIO MONDO il tempo trascorre ad una velocità molto più elevata di quanto avviene nel MONDO REALE..
Che mai nessuno possa percepire cosa mi passa per il cervello quando faccio un quadro!Oltretutto,NON LO SO BENE NEANCH’IO!Vedo materializzarsi delle immagini colorate sulla tela,dettate chissà da che cosa…Mi avrà ispirato un sogno che non ricordo,una parola detta da qualcuno che in qualche modo mi avrà condizionato,una bella donna con cui ho scambiato uno sguardo “birbante”..BOH!?!?In fondo,pur essendomelo posto l’interrogativo,mi rendo conto che non è fondamentale per me saperlo da che cosa esce quello che faccio.BASTA CHE ESCE!! ![]()
E’ nuovamente ora di “curare”la nuova creatura.Ogni volta che riguardo un’opera in lavorazione,anche dopo soltanto pochi minuti dall’ultima occhiata,mi sembra diversa e il gioco continua.:-) Io e il quadro ci guardiamo,ci pensiamo,ci evolviamo,ci amiamo e ci odiamo..Cresciamo insieme proprio come due fidanzatini adolescenti.Nel MIO MONDO funziona così,il MIO MONDO LO AMO COSI’.
Ad maiora..
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Rovirò è una idea nata nel 2003. Il suo obiettivo? Abbinare qualità ad originalità e creatività. Sposando pregiati tessuti e pellami alla qualità della tradizione lavorativa del made in Italy. I prodotti, tutti dipinti e modellati a mano, sono oggetti unici, gioielli irripetibili. Con Rovirò indossi l’Arte.-
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